Un borgo medioevale davvero piccolo ma delizioso: Ceri sorge su una rupe tufacea, nelle campagne di Cerveteri, graziosa città della “riviera etrusca”.Pare che il borgo sia stato fondato dai fuggiaschi che, alla caduta dell’impero romano, abbandonarono l’antica Caere (l’odierna Cerveteri).

Anche se piccolo, si narra che il borgo, nel corso dei secoli, abbia avuto una storia molto articolata passando dai Normanni agli Alberteschi, alle famiglie dei nobili Anguillara , Orsini, Odescalchi e, infine, ai Torlonia.
E proprio il Palazzo Torlonia - privato e utilizzato per convegni e ricevimenti - domina l’abitato con la sua imponenza.
Ciò che colpisce, nel piccolo centro raccolto intorno alla piazza Alessandrina, oltre alle case e alla tranquillità degli abitanti, è la Chiesa dedicata alla Madonna di Ceri.
Un gioiellino, non a caso scelto da molte coppie per celebrarvi il proprio matrimonio… purché il numero degli invitati sia contenuto!
L’interno è ricco di affreschi risalenti al 1100, con storie della Genesi, San Giorgio e altri Santi.

Tra i vicoli, per lo più chiusi da piccole corti private, si possono ammirare particolari molto gradevoli.

Visita consigliata a chi segue un itinerario in zona…

Ceri è una frazione di Cerveteri (RM) e si raggiunge dalla SS Aurelia, bivio al Km 32,200
Seguire le indicazioni per Ceri.
Arrivati alla base della rupe si può parcheggiare e salire a piedi, oppure in macchina, rispettando il segnale del semaforo: la strada è abbastanza stretta e percorsa nei due sensi alternati.
Anna Righeblu ideeweekend















































