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mercoledì 25 settembre 2013

London Design Festival 2013 - Design e cultura contemporanea nel centro di Londra



Dal 14 al 22 settembre, in varie location londinesi,  si è tenuto il London Design Festival 2013. 

La manifestazione, giunta alla sua undicesima edizione, intende promuovere Londra come capitale mondiale del design e punto d’incontro dei maggiori rappresentanti internazionali della progettazione.  
Numerosissime sono state le aziende impegnate in eventi, laboratori, incontri e allestimenti di forme e spazi originali. 
Il design è per tutti. - come ha spiegato Ben Evans, il direttore del London design Festival - Il LDF è stato pensato per soddisfare tutti gli utenti, con esposizioni per addetti ai lavori da affiancare a installazioni pubbliche.

E tra gli allestimenti nei diversi quartieri londinesi, 
-         a New Oxford Street: Designjunction con Lightjunction ha messo in scena l’illuminazione
-        100% Design: la creatività in mostra
-         Tent & Super Brands London: i talenti emergenti della progettazione

Da Londra, notizie e foto di S. L. F. per Righeblu. 

Lampada yo-yo



poltrone Cowrie




Foto di S.L.F.

mercoledì 10 ottobre 2012

La Meraviglia d'Occidente - idea per un weekend



La “Meraviglia d’Occidente” è l'isola-santuario di Le Mont Saint Michel, un luogo dal fascino straordinario, una visione, emozionante e fantastica.
Qui il cielo, la terra e l'acqua si confondono in un unico, grande quadro "celestiale".

E' un'idea per un weekend, in qualsiasi stagione… ma non vi aspettate di assistere al fenomeno dell’alta marea... continua QUI

Anna  - Righeblu - idee weekend

domenica 2 settembre 2012

Ideeweekend nel giardino senza tempo



Un'idea weekend da non perdere,  tra rose, storia e leggenda: è il giardino senza tempo di Castello Quistini a Rovato, in provincia di Brescia


Dal 2 Settembre il percorso storico e botanico del castello franciacortino si rinnova grazie ai colori e alle fioriture autunnali.
“Arriva l’Autunno e riaprono i giardini di Castello Quistini, luogo magico senza tempo tra le terre della Franciacorta ... continua QUI.
 
Anna - Righeblu - Idee weekend

 

lunedì 23 gennaio 2012

Terme nel Lazio: le terme di Stigliano



A pochi chilometri da Roma, nel territorio di Canale Monterano, c’è un centro termale le cui sorgenti erano note sin dall’antichità: le terme di Stigliano.
Dopo averle scoperte per caso attraverso una ricerca in rete, a fine Luglio sono andata a curiosare…
Passando da Bracciano, e superata Manziana, mi sono ritrovata a percorrere una strada poco frequentata, in una zona scarsamente abitata. Ho ipotizzato, perciò, che si trattasse di un sito isolato, forse solo un insieme di ruderi di un’antica stazione termale romana. Mi sono ritrovata, invece, in un posto che non avrei mai immaginato di trovare, proprio lì, tra i monti della Maremma laziale.

Un posto isolato, sì, ma ben tenuto e in una posizione senza dubbio ideale, se si è alla ricerca di sana e assoluta tranquillità, per lasciarsi alle spalle lo stress e rigenerarsi… 

Ovviamente, potrebbe non essere un posto adatto a tutti e, prima di prenotare, è consigliabile una visita di una giornata, considerando che i periodi di apertura sono da verificare e che, in genere, vanno da fine Marzo in poi. 

Lo SPA termale, noto come “il Bagnarello” delle terme di Stigliano, si trova all’interno di un parco molto curato, poco distante da un’antica residenza nobiliare oggi trasformata in Grand hotel.

Non ho ancora avuto modo di visitare l’hotel che, nella parte esterna, è dotato di due piscine, una delle quali, di dimensioni ridotte, con acqua termale e l’altra, molto grande, con acqua comune.
Lo stabilimento termale del Bagnarello è molto frequentato, in estate, per le cure giornaliere e mette a disposizione due piscine (più un percorso flebologico), con acqua solfo-iodica. Nella vasca più grande l’acqua ha una temperatura mediamente vicina a quella corporea, mentre nell’altra la temperatura è più alta. 

Pare che quest’acqua derivi da diverse sorgenti con temperature variabili dai 25 ai 40-50 gradi circa e che sia indicata per cure e trattamenti sia medici sia estetici.
La posizione del centro termale di Stigliano è, senza dubbio, molto interessante per un weekend nel  territorio e dintorni: nelle vicinanze, infatti, si trova Canale Monterano con le rovine della città morta di Monterano e l’omonima Riserva Naturale.  Dei resti di un ponte del diavolo, che mi risultava trovarsi in zona, purtroppo non sono riuscita ad avere altre notizie…

Da qui è possibile seguire diversi itinerari: si può proseguire per Tolfa, che merita sicuramente una visita e, magari, anche una sosta per provare la buona cucina tipica. Per questo, la mia tappa preferita è la piccola trattoria “da Buzzico” dove è possibile gustare i piatti semplici della tradizione locale, come questo primo con asparagi e funghi porcini,

per finire con una classica crema catalana o con il delizioso tiramisù della signora Anna che lo prepara secondo una sua ricetta personale. 

Altro itinerario è quello che porta verso il mare e la Riviera degli Etruschi, lungo la strada panoramica del Sasso, fino alla SS Aurelia.
In alternativa, si può seguire l’itinerario che comprende il lago di Bracciano e Cerveteri, con il museo e la necropoli Etrusca.
N.B.: Anche nel periodo primaverile ed estivo, prima di partire è consigliabile informarsi telefonicamente su orari e giorni di apertura.
Le foto sono state scattate in Luglio e Agosto 2011.

martedì 10 gennaio 2012

Sirmione, una fantastica idea vacanza



Cominciate a fantasticare e immaginate…
Sirmione… bellissima al mattino, nella luce azzurro-violetta riflessa dal Garda, magnifica alla sera, nella calda…

mercoledì 12 gennaio 2011

Weekend in gennaio - sapori e scorci toscani


Un weekend tutto toscano in questo primo fine settimana dell'anno, tanto per chiudere in bellezza il periodo delle festività natalizie, all'insegna del gusto, e in tutto relax.
Arrivati a Sarteano (Siena) non c'è niente di meglio che lasciarsi tentare dalle delizie toscane della cucina di "Gagliano".

"da Gagliano" - osteria del centro storico - Sarteano (SI)
E' una piccola osteria del centro storico dove l'oste, il simpatico Gagliano, accoglie e sorprende gli ospiti con i suoi modi garbati ma schietti.
Poi, menu alla mano, illustra con competenza e passione i particolari accostamenti dei suoi piatti, unici per il tocco originale del gusto, pur nel rispetto della tradizione toscana.

faraona al tegame con olive nere
I piatti, decorati con gusto, sono frutto della creatività interpretativa di Angela che sa coniugare, con rara maestria, la garbata forza dei sapori toscani con la tipicità dei prodotti stagionali.

stringozzi all'Etrusco




stracotto di manzo con funghi porcini

patate con peconzola e rosmarino

...altre delizie da gustare:

 - il pecorino alla griglia con radicchio e lardo alle erbe
 - il coccio di melanzane e pecorino dolce con pomodoro e origano
 - il tortino caldo di patate e porcini dell'Amiata con crema di pecorino di grotta
 - il tortino caldo di baccalà, prugne e patate
 - la cipollata in salsa di agresto e noci
 - l'arista di maiale al forno farcita con prugne e prosciutto
 - i ma-gni-fi-ci dolci, tutti da provare!!!

Ma... Sarteano è, innanzitutto,  un posto tranquillo e delizioso, con angoli e vicoli da scoprire per  piacevoli passeggiate.




l'antica farmacia Bologni, nella piazza centrale
 
Buon weekend!

giovedì 18 novembre 2010

Rasun: la Residenza Ansitz-Heufler


Cercavo una stube, un'antica stube a Rasun di sopra (BZ), segnalata sulla guida del Touring, e ho trovato... un castello!

Più che un castello, una residenza nobiliare, la Ansitz Heufler, risalente al 1580 e ora divenuta "schlosshotel".

I gestori, gentilissimi, con mia grande sorpresa mi hanno consentito di visitarla e fotografare alcuni ambienti molto gradevoli e accoglienti.
La storia dell'antica residenza ebbe inizio con la famiglia Heufler la cui linea di discendenza si estinse però già nel XVII secolo.

Dopo vari passaggi di proprietà la residenza è ora divenuta una gradevolissima struttura ricettiva, in bella posizione lungo la Valle d'Anterselva. 

La vicinanza al comprensorio sciistico di Plan de Corones e al centro Biathlon di Anterselva ne fanno un punto di partenza ideale per trascorrere anche solo un weekend di svago, immersi nel magico paesaggio della Val Pusteria. 


Provare a rilassarsi... si può, si deve...

Buon weekend!


La residenza Ansitz-Heufler si trova a Rasun di sopra, comune di Anterselva (BZ) , Alto Adige

sabato 30 ottobre 2010

Fuori di… ZUCCA!

Un weekend color  “arancio”... fuori di zucca, o solo per  illuminare - e stemperare con la poca, sana follia che è ancora possibile concedersi - il grigiore delle incombenti atmosfere autunnali?

Piaccia o no, è tempo di Halloween, una festa che non ci “appartiene” ma che, seppur importata dagli USA, ha origini molto antiche, come altre tradizioni più “sentite, condivise e nostre”.
La tradizione di travestirsi nella notte del 31 Ottobre, per assumere sembianze mostruose, avrebbe origini celtiche. In Irlanda le leggende indicavano, in quella data, l’annullamento delle leggi fisiche spazio-tempo e la possibilità di contatto tra regno dei vivi e dei morti.
L’aspetto terrificante, assunto con il travestimento, avrebbe quindi allontanato tutti gli spettri desiderosi di tornare alla vita impossessandosi di un corpo.
Ciò che rimane di quell’antica usanza è tutto il campionario di travestimenti e riti festoso-commerciali cui siamo ormai, in diversa misura, abituati… senza dimenticare che “la notte di Halloween” precede le ricorrenze di Ognissanti e del 2 Novembre che, nella nostra tradizione, sono dedicate alla celebrazione e al ricordo dei nostri cari che non ci sono più.
E tuttavia, all’insegna del “… chi vuol esser lieto sia: di doman non v’è certezza…” prepariamoci a festeggiare!
Se il genere che interessa è il weekend da brivido o lo spook-buster, provate a seguire i link.
Per il resto, con una semplice ricerca in rete è possibile trovare innumerevoli eventi, per tutti i gusti…
…tra le tante iniziative, vi segnalo la “VII Giornata Nazionale del Trekking Urbano” manifestazione che interessa 31 città italiane, di cui 5 in Toscana.

martedì 24 agosto 2010

Vacanze in Alto Adige - Castel Tures


Non solo fantastiche vette e prati verdeggianti... il territorio dell'Alto Adige, con i suoi innumerevoli castelli e residenze nobiliari, racconta una storia in ogni valle!
Tra i castelli più belli e meglio conservati, è da visitare l'imponente "Castel Tures", costruito in posizione strategica dominante, tra la Val di Tures e l'inizio della Valle Aurina.
Molto interessante, benché intricata, è la storia del castello, che inizia nel XIII secolo, quando fu edificato per volere dei baroni di Taufers.
In seguito, con la mutevole situazione politica del territorio, la fortezza passa di signoria in signoria, fino a che, con l'estinzione del ramo degli ultimi nobili proprietari, passa alla pretura di Brunico.
Rimasto a lungo disabitato, il castello cade in rovina ma subisce un primo, importante restauro agli inizi del '900. 
Alcuni anni dopo è acquistato da un abate benedettino austriaco, Geronimo Gassner, che lo riporta a nuova vita con un ulteriore attento restauro.
Dopo la sua morte, dal 1977 è gestito dall'Istituto dei Castelli dell'Alto Adige.

Per la visita (8 €), occorre attraversare il cortile interno e procedere, poi, all'interno con l'ausilio di una guida (su alcuni aspetti organizzativi vorrei sottolineare qualche elemento critico... *Vedere Nota).
Le sale visitabili sono tutte elegantemente arredate e in parte rivestite in legno, nelle pareti e nel soffitto.

La prima sala è quella "dei giudizi" caratterizzata da una imponente colonna lignea a tutt'altezza. Ad essa erano legati i rei, in attesa di giudizio da parte dell'assemblea giudicante, ivi riunita.
L'aspetto austero della sala è attenuato dall'arredo e da due Erker che la rendono più luminosa.
Piccola, ma molto interessante, è la cappella romanica con affreschi di Pacher mentre, assolutamente originale è la "sala dei cavalieri", con il grande affresco intitolato "la marcia della morte" (?) realizzato dalla pittrice austriaca Lydia Roppolt.


E tra le tante stanze, non poteva mancare la "stanza degli spettri" che, a dire il vero, non ha un aspetto inquietante... se non ci fosse un certo allestimento in anticamera...
E' tutta rivestita in legno, con un letto a baldacchino, un Erker elegantemente arredato (in foto)


e una stufa in maiolica con decorazioni blu.


In questa stanza viveva la giovane Margarete von Taufers che, secondo la tradizione, si sarebbe innamorata di un giovane comandante delle guardie: bello ma, ahimè,  poco gradito al nobile parentado a causa del suo basso lignaggio...
Il giorno delle nozze, lungo la strada che conduce al castello, il promesso sposo viene ucciso, colpito a morte da una freccia...
Disperata, Margarete si chiude nella stanza e vi rimane per sette anni, finché non si suicida gettandosi dalla finestra.
...Nelle notti di plenilunio qualcuno avrebbe sentito gemiti e pianti provenire dalla stanza...

La grande biblioteca è, anch'essa, tutta rivestita in legno, con un soffitto a cassettoni in cui spiccano lo stemma dei Taufers e dipinti con scene del Vecchio testamento. 

Tra gli armadi ricolmi di volumi vi è una splendida stufa turca, in maiolica policroma.

La visita comprende anche altre stanze, ugualmente interessanti per le particolari vicende storiche e per gli arredi.

Attualmente, inoltre, il castello ospita la mostra "Le crociate".

Ma è interessante seguire anche i percorsi sulle loggette e sui ballatoi che affacciano sul cortile interno
Castel Tures:la casetta della fontana
o sulla valle con vista su Campo Tures.




*Nota: Durante la visita al castello, mattina dell'11 Agosto 2010, siamo stati inseriti in un gruppo molto, troppo, numeroso (più di 60 visitatori...). I locali non sono sempre tanto ampi da contenere tutti e, di conseguenza, non è possibile vedere, né capire, ciò che la guida, pur con molta competenza e garbo, mostra. 
Un vero peccato... Eppure, in certe giornate, la grande affluenza di visitatori è prevedibile e sarebbe auspicabile una più attenta pianificazione delle visite.



Come arrivare: Castel Tures si trova a Campo Tures (Sand in Taufers), provincia di Bolzano, Alto Adige.

Da Nord o da Sud: Autostrada del Brennero A22 – Uscire a Bressanone (Brixen)/Val Pusteria (Pustertal) – statale 49 – E66 della Val Pusteria – Direzione Brunico - Girare a Brunico - seguire le indicazioni per la Valle Aurina e Campo Tures - Attraversare Campo Tures e seguire le indicazioni per il castello - Il parcheggio ha una capienza limitata...


lunedì 12 aprile 2010

Idea weekend a Volterra e...pausa...



Un'idea per un weekend in Toscana...  in un territorio dove resti etruschi, romani e medievali sono mirabilmente concentrati alla sommità di un colle affacciato sull'incantevole paesaggio della val d'Era.
La grandezza e la potenza di Volterra... CONTINUA QUI...

Per qualche tempo sarò in pausa e non potrò rispondere ai vostri commenti...
A presto!

Anna righeblu ideeweekend

domenica 28 febbraio 2010

Un giorno in Sabina - piccolo weekend nella natura

Una piacevole escursione di una giornata sulle rive del lago del Turano, per trascorrere qualche ora senza l'assillo del tran tran quotidiano...

Tra i monti della Sabina, in provincia di Rieti, questo piccolo lago artificiale è divenuto meta di chi, disponendo di un minimo di tempo libero solo per piccole fughe dalla città, ama immergersi nella natura, in un ambiente tranquillo ospitale e senza pretese...



Qui si trovano piccoli centri affacciati sul lago, come Colle di Tora raggiungibile attraverso il ponte sull'acqua direttamente da Castel di Tora, il borgo medievale posto sull'altura di fronte.


Le postazioni dei pescatori con le loro canadesi e le piccole imbarcazioni lungo le rive, danno l'idea della lentezza dei ritmi vacanzieri, a contatto con una natura ancora lontana dall'idea di mondanità.


Il paesino di Colle di Tora, silenzioso e tranquillo, mostra uno spaccato di vita tipico della più sana provincia italiana, con le signore intente a stendere il bucato alle finestre, i profumi dei dolci di casa, le famiglie con bambini sul lungolago per trascorrere un pomeriggio all'aria aperta...
I vicoli sono quasi deserti, come la piazzetta con la fontana al centro e la semplice chiesetta dalla porta sempre aperta...


E se la vista è rallegrata dai colori di una giornata tersa e soleggiata, non è meno piacevole fermarsi in uno dei ristoranti della zona, per gustare i piatti semplici, tipici della valle... come gli ottimi tagliolini di farina di castagne con salsa ai funghi porcini, provati in un ristorante sulla Via Turanense...


Anna Righeblu Ideeweekend

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