
...E abbiamo archiviato anche questo Natale, caldo e piovoso, altro che bianco!
Sembrava di essere già a Pasqua...
Caminetti accesi e atmosfere nordiche, Babbi Natale barbuti e rossovestiti, sono risultati quanto di più estraneo e lontano dall'immaginario natalizio dei più.
E diciamola tutta: anche il menù, programmato con qualche giorno d'anticipo, con i tortellini della tradizione in brodo caldo, è sembrato un tantino incoerente...
Più che la rappresentazione dell'atmosfera natalizia europea, tutta abeti e caminetti, la fastidiosa variazione termica ha evocato immagini di lontane spiagge esotiche.
Così, catapultati nell'emisfero australe, ci siamo chiesti se qualche imminente catastrofe ambientale si stesse concretizzando!
Ma qualcuno ci ha ricordato che è colpa di el Nino, ha colpito ancora a Natale, come previsto.
E la nostra Italia, distesa nel Mediterraneo ormai più caldo degli Oceani, ha dovuto sostenere l'urto di un'onda climatica destabilizzante, annunciata, ma ancora una volta rovinosa... purtroppo! E non sarà l'ultima...
Anna righeblu ideeweekend