Abbiamo deciso di andare a Porto S. Stefano partendo da una località marina sulla Via Aurelia e di trascorrervi una sola giornata; io però consiglio un weekend..... continua quiAnna - righeblu ideeweekend
Abbiamo deciso di andare a Porto S. Stefano partendo da una località marina sulla Via Aurelia e di trascorrervi una sola giornata; io però consiglio un weekend..... continua qui
La bellissima Córdoba (in spagnolo) sorge lungo il fiume Guadalquivir e si trova in Andalusia, a nord-est di Siviglia.
È una città affascinante,antica, che manifesta in ogni angolo il suo carattere multiculturale, ereditato dalla varietà di popoli che l’hanno conquistata e ne hanno segnato le vicende.
La fusione di tante culture, romane, giudee e musulmane, caratterizza l'aspetto e l’architettura della città vecchia e qui, lungo le viuzze e all’interno delle case bianche, si possono osservare gli splendidi patios, luminosi e accoglienti, con gli arredi, i fiori e le vivaci ceramiche.
Senza dubbio la maggiore attrazione di Córdoba è la Mezquita, la Grande Moschea, che costituisce il cuore del centro storico e rappresenta uno degli esempi più imponenti dell’arte islamica in Spagna. Inizialmente fu edificata dagli arabi come Grande Moschea e più tardi, dopo la conquista della città da parte dei cristiani, al suo interno fu costruita una Cattedrale cattolica: ed è proprio questa fusione di elementi tipici dell’arte islamica con quelli dell’arte cristiana a renderla unica nel suo genere.
L’interno, in cui il fascino dei colori e la maestosità del luogo sono arricchiti dall’oro dei mosaici, si presenta come un susseguirsi di colonne in fila che sostengono archi, con pietre bianche e rosse alternate. Su queste colonne, altre colonne sostengono altri archi, così si ha un doppio ordine di archi e colonne e…
in certi punti, in penombra, ci si sente disorientati, come in un ambiente, senza confini, del quale si percepisce la magnificenza e la solennità.
© Anna - righeblu ideeweekend
Finora mi pare di non averlo ancora provato sui dolci, ma trovo che stia bene con tutto: pasta, minestre, carne, pizza….Insomma, il pesto mi piace. Lo uso in tutte le stagioni, prevalentemente sulla pasta, calda o fredda. In estate lo preparo spesso, quando ho tempo e ingredienti a disposizione. Anche se non amo quello in confezione industriale, per praticità, cerco di tenerne in frigo almeno un barattolino…aiuta a risolvere gli imprevisti.
Ora mi chiedo: che faccio?
Martedì 16 Agosto – Il tempo splendido e il risveglio alle prime luci dell’alba mi consentono di fare colazione all’esterno. Penso, con un po’di tristezza, che il viaggio è ormai quasi terminato e, anche se i chilometri sono stati tanti, se qualche imprevisto o difficoltà ci ha momentaneamente contrariati, e la stanchezza comincia a sentirsi, tuttavia è stata un’esperienza molto positiva. La vita in camper ci ha fatto sentire più uniti, abbiamo affrontato con allegria i problemi della condivisione di spazi piccoli e, tutto questo, ci ha regalato sensazioni di unità familiare che non avevo percepito, prima d’ora, in maniera così netta. Il risveglio del “gruppo” mi riporta alle cose pratiche. Ci organizziamo con calma e programmiamo il rientro: partiamo diretti a Southampton. Attraversiamo la città e continuiamo lungo la strada costiera; dopo una tappa per il pranzo e per acquisti in un ipermercato, ripartiamo e arriviamo a Dover alle 19.15. Imbarco veloce e partenza alle 20.15: siamo tutti un po’ dispiaciuti ma, allo stesso tempo, molto soddisfatti. Lasciamo l’Inghilterra con gli occhi e la mente pieni di immagini e ricordi bellissimi, abbiamo visto davvero tanto, anche se non tutto quello che avremmo voluto (mi manca il Vallo di Adriano, per es. e l’ultima casa, e…ma non si può vedere tutto). Guardiamo le scogliere di Dover allontanarsi e… Pa ed io ci fumiamo qualche sigaretta di consolazione sul ponte, mentre i maschietti si dirigono all’interno per organizzare la cena.
Dopo tanti giorni di tempo splendido, in questa zona troviamo condizioni pessime. Facciamo qualche piccola tappa e poi ci fermiamo a pernottare, in una stazione di servizio prima di Lucerna.
Giovedì 18 Agosto – Dopo colazione, per liberarci delle monete e delle banconote estere rimaste, e anche perché siamo golosi e la temperatura è sicuramente cambiata, acquistiamo diverse tavolette di vari tipi di cioccolata. Riprendiamo il viaggio di ritorno: alle 11.10 superiamo la dogana e alle 13.30 stiamo percorrendo la Parma – La Spezia….
Il secondo, provo ad immaginarlo...
Sabato 13 Agosto – Dopo aver salutato i nostri compagni di viaggio milanesi, partiamo per Glasgow percorrendo la strada panoramica interna A82. Nella parte iniziale attraversiamo la zona montuosa delle Grampian mountains, caratterizzata da paesaggi magnifici, e poi costeggiamo il Loch Lomond, con
numerosi isolotti: per me è il lago britannico più bello, in assoluto. La strada però è stretta e tortuosa, difficile per il camper. Proseguiamo per Liverpool e ci fermiamo a pernottare in una stazione di servizio.
Lunedì 15 Agosto – Partiamo e arriviamo a Bath. Bellissima cittadina con bagno termale, fondata dai romani. Dopo una visita accurata, pranziamo in un ristorante italiano dove mangiamo solo “decentemente”. Proprio vero che anche la nostra cucina all’estero viene modificata e diventa un ibrido indefinibile.
Proseguiamo per STONEHENGE dove andiamo a visitare il monumento preistorico del circolo delle pietre, il più importante sito megalitico. Si trova nella piana di Salisbury ed è composto da una serie di grosse pietre, disposte a formare una struttura circolare con un allineamento, dal significato particolare, ai punti di solstizio ed equinozio.
Non è ancora ben chiaro il suo uso: alcuni sostengono si tratti di un antico osservatorio astronomico, altri di un altare pagano, e ne fanno risalire l’edificazione, in modo leggendario, a Mago Merlino. Il luogo, per l’aura di mistero e leggenda che lo circonda è meta non solo di numerosi turisti ma anche di gruppi neopagani o neo-druidi. A me ha fatto un certo effetto: ho percorso tutto l’itinerario sfogliando la guida e ricordando ciò che avevo letto, sui suoi misteri e sul destino di coloro i quali l’avevano esaminato e studiato a fondo, restandone quasi ammaliati. Proseguiamo per Salisbury, visitiamo la cittadina che presenta angoli molto belli e… anche qui, incontriamo di nuovo il compagno di classe di Ale!
Ci affrettiamo verso la cattedrale, con l’orologio più antico d’Inghilterra, molto affascinante, e fortunatamente riusciamo a visitarla poco prima della chiusura. Riusciamo a pernottare in un campeggio vicino, piccolo ma ben organizzato.
6 – 7 – 8 Luglio 2007
Anna - righeblu ideeweekend
Pochi chilometri con il climatizzatore al massimo e, in breve tempo, arriviamo a Montalcino. Mentre procediamo in salita, il paesaggio cambia e la campagna muta colore: qui domina il verde delle viti disposte ordinatamente a formare i.....continua qui...
Anna - righeblu ideeweekend
Mercoledì 10 Agosto – All’improvviso la temperatura si è abbassata e fa davvero freddo. Partiamo per visitare Dunnottar castle, un castello i cui resti si trovano su un promontorio a strapiombo sul mare. Il luogo è molto caratteristico e si raggiunge con una certa difficoltà; in un’atmosfera così particolare va ad inserirsi, all’improvviso, la “colonna sonora” più appropriata: il suono di una cornamusa nelle mani di un perfetto scozzese in kilt rosso.
Giovedì 11 Agosto – Decidiamo di andare all’isola di Skye. Attraverso una strada panoramica arriviamo al porto, l’imbarco e la traversata sono rapidissime e, in men che non si dica, siamo già nell’isola. Stanno costruendo un ponte (Skye Bridge) (nel 1994) e tra qualche anno (ora) sarà l’unico elemento di collegamento. Il freddo si fa sentire sempre di più e indossiamo tutti la giacca a vento. Il pomeriggio andiamo a fare il giro in barca: osserviamo le foche distese tranquille su un isolotto e gli allevamenti di salmone. Siamo nel Mar delle Ebridi. Sulla barca conosciamo due coppie di camperisti milanesi e decidiamo di proseguire con loro il giro dell’isola. Le strade che percorriamo sono strette, con passing place che si trovano nei punti strategici per lasciare il passaggio al veicolo in marcia opposta.
L’isola sembra poco abitata, con molti pascoli, pecore, cavalli e strane mucche(? ) con peli lunghissimi. La cosa più strana e inaspettata, che ricordo di aver visto, è una tipica cabina telefonica inglese rossa, lungo la strada, in una zona con pascoli a perdita d’occhio. Una visione!
Quando smette di piovere siamo a Dunvegan e decidiamo di visitare il castello, piccolo ma con giardino acquatico e interni molto interessanti: appartiene al clan Mc Leod.
Ripartiamo per la distilleria di Talisker. Qui, dopo la visita con tutte le spiegazioni, offrono assaggi vari, il sapore è particolare: si tratta di uno dei 10 migliori wiskey al mondo. Io sono quasi astemia e lo passo agli altri, trattengo solo la minima quantità per provarne il gusto: notevole! Ripartiamo per imbarcarci a Kyleakin e poi procediamo verso Fort William. Prima facciamo una sosta per ammirare l’Eilean Donan Castle (quello di Highlander) e poi proseguiamo. La strada panoramica è bellissima. Troviamo un bel campeggio proprio sotto il Ben Nevis, la cima più alta della Gran Bretagna.
Questa piccola città deve il suo nome a Papa Pio II, Enea Silvio Piccolomini, che volle trasformare il piccolo borgo medioevale di Corsignano, nel quale era nato, in una città rinascimentale, adatta al ruolo di residenza papale.... continua qui...
Da tempo avevo voglia di ri-tuffarmi nei colori e nel paesaggio delle terre di Siena e ritrovarmi, di nuovo, immersa nelle atmosfere del passato che qui si respirano ad ogni angolo.
Domenica 7 Agosto – Dedichiamo la mattinata alla visita di York: il centro della cittadina è racchiuso da una cinta di mura che percorriamo per un bel tratto e così, dall’alto dei torrioni, riusciamo ad avere una visione panoramica di diverse zone. Non è possibile visitare la cattedrale perché è in corso la funzione religiosa. Ripartiamo diretti a Edimburgo (Scozia), poiché vogliamo essere lì per il Tattoo. Un camperista italiano ci consiglia di fermarci nel parcheggio della stazione che è sicura e proprio al centro della città, ma l’idea di pernottare in parcheggio stazione mi lascia molto perplessa, vedremo!
Martedì 9 Agosto – Siamo di nuovo al castello per una visita più tranquilla: affacciandosi da un torrione si vede un piccolo cimitero, curatissimo, dove sono sepolti i cani delle guardie. Andiamo alla cattedrale e poi in giro per acquisti. Dopo pranzo ripartiamo: attraversiamo Perth e Dundee e arriviamo al campeggio di Stonhaven alle 20.30, ma è già chiuso e pernottiamo in un parcheggio proprio davanti all’ingresso, su una spiaggia del mare del nord. Ci sono ciottoli e molti gabbiani, il posto è particolarmente bello.