martedì 11 settembre 2012

Strudel di mele con panna - Alto Adige



Vacanze altoatesine finite da un pezzo… :((

e inizio scuola tra due giorni, quest’anno con qualche novità…

Avrei voglia di un dolce come questo: io adoro lo strudel di mele ma qui, a Roma, quello autentico è quasi introvabile.

Se anche a voi piace lo strudel originale, provate questa ricetta: è di una mia amica, Ileana V. B. e non è presa dalla rete.


Ingredienti

Pasta:
300 g farina – 150 g burro – 150 g zucchero – 1 rosso d’uovo – 2 cucchiai di latte – 1 presa di bicarbonato.

Ripieno:
1kg mele renette – 100 g uva sultanina – 70 g pinoli – 3 cucchiai zucchero – buccia grattugiata di un limone – succo di mezzo limone – pane grattugiato – 1 o 2 cucchiaini di cannella in polvere.

Procedimento:
  • Impastare gli ingredienti per la pasta fino ad ottenere un composto liscio e uniforme.
  • Lasciare riposare per circa mezz’ora.
  • Ammorbidire l’uvetta in poco rhum o acqua.
  • In una ciotola: tagliare le mele a fette sottili.  Aggiungere: succo di limone, uvetta sgocciolata, pinoli, cannella, zucchero, buccia di limone grattugiata e amalgamare.
  • Stendere la pasta, cospargere di pane grattugiato, mettere la frutta e raddoppiare.
  • Spennellare con uovo.
  • Forno 180°-200° per circa un’ora.


Accompagnare con panna montata.


PS: Con l’ottimo strudel della foto ho concluso il pranzo di ferragosto al ristorante del Gasthof Schönblick di Perca (BZ).

17 commenti:

mammadeglialieni ha detto...

grazie anna, questa me la salvo, voglio assolutamente provare la pasta...io di solito compero la pasta sfoglia ma se mi metto a leggere gli ingredienti...almeno questa so cosa ci metto!

p.s. anche a me piace tantissimo lo strudel! e accompagnato con la panna poi...mmmmhhhhh!!!!!!

Anna Righeblu ha detto...

mammadeglialieni, se lo provi fammi sapere.

Ho dimenticato: cospargere di zucchero a velo e, naturalmente, non ho dimenticato la panna montata perché quella è troppo buona!!!



mammadeglialieni ha detto...

Rieccomi qui, certo che te lo faccio sapere, la prima domenica che riusciamo a stare tranquillini a casa lo provo, ho gia'stampata la ricetta!

Madama Dorè ha detto...

Anch'io vado pazza per lo strudel quindi grazie per la "dritta". Un abbraccio

Anna Righeblu ha detto...

mammadeglialieni,

ok :)

Anna Righeblu ha detto...

Madama Dorè, quello alle mele è il mio preferito! Le varianti con albicocche e prugne mi entusiasmano un po' meno...

Un abbraccio a te :)

Baol ha detto...

Fa davvero venire l'acquolina in bocca quel dolce, sì sì

Anna Righeblu ha detto...

Baol, anche a me!!! :))

Carmine Volpe ha detto...

viene voglia di tuffarci dentro alla panna, grazie del suggerimento :-)

Ambra ha detto...

Mmmmhhhh che bontà. In agosto ero a Moena e ho fatto una scorpacciata di strudel con panna e senza. Anch'io lo adoro e non solo a Roma, anche qui a Milano è introvabile il vero strudel.

Günther ha detto...

con tanta panna, ma occorre serve perche facilità la deglutizione dello strudel è un toccasana, sono d'accordo

Ambra ha detto...

Devo aver fatto qualche casino perché mi sembrava di averti lasciato un commento che però non vedo. Beh lo ripeto, credo di ricordarmelo. Ho provato lo strudel vero anch'io a Moena, era la fine del mondo. Non credo che riuscirei a farlo così buono.

Anna Righeblu ha detto...

Ambra,
il tuo commento c'era ma io non l'ho visto, ho avuto qualche problema di accesso alle caselle di posta e anche a twitter, ho dovuto reimpostare le password...
Chiedo scusa ma eccomi, anche se in ritardo.
Eh sì, lo strudel "vero" ha un gusto diverso! E a Moena ne ho provati anch'io, tutti buonissimi!!!

Anna Righeblu ha detto...

Carmine Volpe,
a volte mi impongo di rinunciare alla panna e prendo solo lo strudel ma non ha lo stesso gusto...

Anna Righeblu ha detto...

Gunther,
allora la panna è fondamentale... meglio se tanta!!! :)

Lefrancbuveur ha detto...

In questo momento non ci starebbe bene, di più ;))

Anna Righeblu ha detto...

Lefrancbuveur,

eh, a chi lo dici! Golosissima sono!!! ;)

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