
17 luglio - La mia amica Pat deve andare ad Ancona per una conferenza, perciò decidiamo di unire l’utile al dilettevole prendendoci una settimana di vacanza.
Partiamo in macchina in tarda mattinata e percorriamo la strada che attraversa l’Umbria per arrivare ad Ancona nel primo pomeriggio.
Dopo aver sistemato le nostre cose nella sua casa (molto bella, con vista mare stupenda), andiamo a fare uno spuntino in un bar di Viale della Vittoria e da qui la spesa. Al supermercato acquistiamo solo l’essenziale per la colazione: abbiamo deciso di non cucinare, altrimenti che vacanza sarebbe?
Nel pomeriggio facciamo un giro in centro; Ancona è una bella cittadina, cosa che non mi aspettavo pensando ad un ambiente portuale. Sorge su un promontorio slanciato verso il mare ed è costituita da due zone, una città vecchia con centro intorno a Piazza della Repubblica e una città nuova sviluppatasi intorno all’area periferica e fino alla stazione ferroviaria. Questa parte è ben visibile dalla strada che abbiamo percorso prima di arrivare al centro della città. Verso il mare, lungo Via XXIX Settembre, si trova l’imponente mole Vanvitelliana,

Dopo la passeggiata decidiamo di cenare al ristorante che si trova all’interno del porto; Pat me ne ha parlato più volte, qui fanno un ottimo brodetto oltre a diversi piatti di pesce tipici della gastronomia locale. Naturalmente prendiamo il brodetto all’anconetana oltre agli assaggini (tra i quali crocette in porchetta) che Pat mi propone; tutto squisito come previsto, inoltre il posto, nonostante la posizione, è gradevole: una specie di terrazza, chiusa, sul porto, accanto al molo, con le navi che partono per la Croazia a 5 metri di distanza, tanto che sembra di stare in un’altra nave e, poi, la vista sul mare con le luci della costa…. Bello! Tornate a casa, abbiamo tante cose da raccontarci…
© Anna - righeblu ideeweekend
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