mercoledì 7 aprile 2010

La leggerezza de "l'ombra della sera"


"L'ombra della sera è la più famosa, straordinaria ed esile figura etrusca di giovinetto, rappresentata in un bronzo votivo del III secolo a. C.
E' l'opera-simbolo di Volterra e, pur non essendo unica nel suo genere, è ritenuta tra le più singolari espressioni della scultura etrusca del periodo.

Sulla storia del ritrovamento esistono diverse versioni: in una di queste il recupero, del tutto casuale, sarebbe avvenuto per merito di un archeologo francese, riparato in un casale della campagna volterrana a causa di un improvviso temporale.
Egli avrebbe notato la statuetta mentre il padrone di casa la utilizzava come attizzatoio nel camino!
In ogni caso, dopo il recupero e diversi passaggi in case museo, fu acquisita da Mario Guarnacci,
abate archeologo e collezionista fondatore del Museo Guarnacci di Volterra, nelle cui sale sono custoditi reperti di grandissimo valore, tra i quali anche la preziosa "ombra della sera".
La statuetta bronzea, alta circa 58 cm è la rappresentazione di una giovane figura maschile nuda, con un corpo filiforme esageratamente allungato in tutte le sue parti, tranne che nella testa, modellata secondo giuste proporzioni.
L'idea dell'ombra, allungata a dismisura contro il sole del tramonto, pare abbia fornito ispirazione a Gabriele D'Annunzio nell'attribuzione del nome assolutamente appropriato!
La scultura, tanto antica quanto originale nella "modernità" della forma, avrebbe ispirato artisti contemporanei come Giacometti.
Nel video, "l'ombra della sera" utilizzata nella sigla di uno sceneggiato RAI del 1975 "Ritratto di donna velata", ambientato a Volterra...

Anna righeblu ideeweekend

22 commenti:

Lila ha detto...

affascinante, questa statua. Non la conoscevo e purtroppo quando sono stata a Volterra non ho visto il museo. Ci tornerò, comunque. Grazie della "dritta"
e buona giornata

Mirandolina ha detto...

Solamente D'Annunzio poteva trovare il giusto titolo per quest'opera così esile ma anche così carica di significati!
Grazie,Silvia

Annarita ha detto...

Conoscevo la storia di questa straordinaria statuetta votiva, ma mi ha fatto molto piacere rinfrescare le informazioni attraverso il tuo post.

Un caro saluto e buona ripresa scolastica.

annarita

Anna Righeblu ha detto...

Lila, a Volterra sembra non si riesca mai a vedere tutto... io ho visto pochissimo e sarà un piacere tornarci!

Anna Righeblu ha detto...

Mirandolina-Silvia, vero... Anche se la storia del nome attribuito da D'Annunzio pare non sia certissima, non potrei immaginarla con un altro nome...

Anna Righeblu ha detto...

Annarita, anch'io cerco altre notizie: quella scultura mi incuriosisce molto!

Per il lavoro non è stato tanto traumatico riprendere anche se domani avrò una giornata pesante...

Un abbraccio

Anna Righeblu ha detto...

Annarita, anch'io cerco altre notizie: quella scultura m'incuriosisce molto!

Per il momento, non è stato tanto traumatico riprendere il lavoro, domani però avrò una giornata pesante...

Un abbraccio

gaetano ha detto...

Carissima Anna gli Etruschi che sono stati i primi abitanti del centro Italia, ci hanno lasciato un bel patrimonio artistico, molte opere o oggetti di terracotta, trafugati dalle tombe, sono in giro per il mondo, e questa e' la piaga piu' brutta che ha afflitto l'Italia.
Un grazie per le cose belle che ci mostri.
gaetano

maria rosaria ha detto...

è bellissima, e non meritava titolo migliore! certo che come attizzatoio...
un bacio

mammadeglialieni ha detto...

ciao carissima, hai passato una buona pasqua? immagino di sì, magari ti sei rilassata proprio nella mia toscana...sapessi quanta nostalgia da quando mi sono trasferita!
un caro saluto!

Dadda ha detto...

A me (e credo a molte altre persone) questa affascinante e misteriosa statua ha sempre dato l'impressione di un alieno arrivato sulla terra milioni di anni fa......
Un abbraccio...della sera, cara Anna
;-)

Anna Righeblu ha detto...

Gaetano, purtroppo è così... Il proprietario del casale, colui che usava la statuina come attizzatoio, pare fosse un "tombarolo"...
Chissà se avrà utilizzato impropriamente anche altri reperti?

Un caro saluto

Anna Righeblu ha detto...

Maria Rosaria... certo, vuoi mettere il tocco di classe di quell'attizzatoio? ;-)

Baci

Anna Righeblu ha detto...

Mammadeglialieni, passate bene le vacanze pasquali... e proprio nella tua Toscana!
Sono stata per qualche giorno a Casciana terme, relax, benessere e qualche passeggiata (Casciana in questo periodo offre solo le terme...), ho pubblicato un post su ideeweekend e vacanze.
Un abbraccio

Anna Righeblu ha detto...

Dadda, vero... anch'io mi sono ritrovata a immaginarla come rappresentazione di una creatura aliena!!!
Un abbraccio ... della sera.

Lefrancbuveur ha detto...

Sono stato a Volterra, molto bella ed interessante.
Buona serata
Enrico

Anna Righeblu ha detto...

Enrico, concordo... a me rimane sempre qualcosa da vedere!
Un caro saluto

Lefrancbuveur ha detto...

Un saluto.Quando ritorni su questi schermi?

Anna Righeblu ha detto...

Lefrancbuveur, grazie... sto tornando.
Un saluto :-)

Michelangelo ha detto...

bella! e il nome la rende ancor più suggestiva...
sembra anche una scultura di Giacometti.

Anna Righeblu ha detto...

Michelangelo, vero, ha un nome che non si dimentica...

Masimo da Trieste ha detto...

Meravigliosa, splendida affascinante "etruria".Ho visitato questi luoghi circa 30 anni fa, e ho acquistato proprio a Volterra una riproduzione dell'Ombra alta circa 26 cm.che continua a stupirmi ancora ogni volta che la guardo.Amo se possibile ancora di più D'Annunzio ora che so che Lui l'ha titolata così,ispirato dalla Sua dolce malinconia! Massimo da Trieste.

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