Martedì ero qui:




giornata splendida, mare calmo, spiaggia quasi deserta.

E a voi piace il mare d’autunno?© Anna - righeblu ideeweekend




giornata splendida, mare calmo, spiaggia quasi deserta.

E a voi piace il mare d’autunno?
I festeggiamenti per la Feria continuano, in tarda mattinata, con le folcloristiche sfilate dei cavalli: un’altra testimonianza del grande legame che la cultura Andalusa mantiene con le proprie tradizioni.
In stile gotico, è stata edificata sul sito di una moschea preesistente, della quale rimangono solo la Giralda, l'ex minareto ora campanile, e il cortile degli aranci. L’interno è stupefacente: 5 navate e la cappella maggiore istoriata fittamente, con scene della vita di Cristo scolpite in oro. In una zona laterale si trova il sepolcro di Cristoforo Colombo e, nella Sacrestia, le sculture e i dipinti di Murillo e Goya.
Saliamo poi, dall'interno della Giralda, fino alla sommità dalla quale si può ammirare un panorama mozzafiato. La meta successiva è l’Alcazar, antico palazzo reale in stile moresco con tutti gli elementi propri dell’arte Mudejar, risultato dalla fusione della tradizione artistica cristiana con quella araba.
Al suo interno si possono ammirare le tipiche architetture degli ambienti, i patios ed i meravigliosi giardini. 
Anche oggi ci si ritrova tutti alla caseta di J. M. e soci che ci faranno trascorrere un’altra serata davvero piacevole. Per finire, all’uscita, ci concediamo una golosità: ottimi churros accompagnati da cioccolata calda!
© Anna - righeblu ideeweekend
C’è grande movimento in città e le strade sono affollate: gruppi di turisti, e donne in coloratissimi ”traje de flamenco”, procedono tutti in un’unica direzione: “el Real de la Feria”.
La “Sevillana”, danza molto elegante e sensuale, si balla ovunque e ad ogni ora, alternandola al flamenco. Non è possibile entrare nelle casetas se non si è soci di un gruppo o non si è invitati da un socio. Noi abbiamo la fortuna di essere ospiti dei nostri corrispondenti che ci offrono l’opportunità di visitarne anche altre. In realtà quella del municipio è aperta a tutti ma, proprio per questo, è impraticabile! Solo all’interno delle casetas si vive il vero spirito della feria, perché è il luogo di ritrovo per eccellenza: si mangia, si beve, si canta, si balla e poi ci si sposta, per salutare chi si conosce già e per conoscere gente nuova.
Ci sentiamo piacevolmente coinvolti e partecipi di questa atmosfera festosa, accolti in modo simpatico e cordiale e, addirittura, trascinati nelle danze. Ai tavoli del bar si raggiunge il massimo del coinvolgimento tra “jamon iberico e serrano”, triangolini di formaggi vari, olivone, salumi, tapas a gogo, “pescado frito” ecc., il tutto accompagnato da vini e birra… ed io, essendo praticamente astemia, devo “organizzarmi” per evitare gli alcolici!