martedì 11 marzo 2008

Chianciano - il centro storico

Distinta dal centro moderno sviluppatosi intorno alle terme, la Chianciano Vecchia si trova su un colle affacciato su panorami toscani e umbri. Per me è stata una scoperta dato che mi ero sempre fermata nella parte nuova. Notevole il contrasto, piacevole l’impatto: sembra un luogo fuori del tempo.
Entrando da porta Rivellini, subito a sinistra si trova l’antica Chiesa dell’Immacolata e, al termine della via, una medioevale Torre con orologio, su cui campeggia lo stemma dei Medici.
Continuando a sinistra, si arriva in Piazza Matteotti, con la fontana esagonale al centro e, su un lato, il castello o Monastero Manenti.

Proseguendo per Via Solferino, si arriva nella piazza sulla quale si trova il Palazzo dell’Arcipretura. Più oltre, percorrendo vicoli e viuzze, si può arrivare fino alla Porta del Sole, oltre la quale si trova il tempio della Madonna della Rosa, considerato come la più bella chiesa di Chianciano.
Le luci della sera rendono ancora più austeri e suggestivi gli angoli e i vicoli.
Torniamo a Sarteano, domani andremo a Radicofani e S. Casciano dei Bagni.

© Anna - righeblu ideeweekend

Itinerari di Toscana: Monte Argentario - S. Casciano dei bagni - Celle sul Rigo - Radicofani - Sarteano - Chianciano - S. Quirico d'Orcia - Montalcino - Pienza - Bagno Vignoni - Siena(il Campo) -Siena (Duomo) - Siena (libreria Piccolomini) - Video: Immagini di Siena -
Arezzo: la leggenda della vera Croce - Arezzo: casa Vasari -

sabato 8 marzo 2008

Donne

Donne
Nella Scienza

In film





QUI in art

e QUI "Donne" di Zucchero
Aggiornamento 10-3-2008
Avrei voluto pubblicare un post dal titolo "Uomini" per par condicio e perché, se è vero che "dietro un grande uomo c'è sempre una grande donna", per me vale anche il contrario!
Ma non ho trovato articoli e video equivalenti, al maschile.
Ho trovato questo.

venerdì 7 marzo 2008

Un anno di righeblu


Ho controllato la data del mio primo post , pubblicato esattamente un anno fa:
oggi posso festeggiare il mio primo blog compleanno.
Cosa rappresenta il blog per me?
Un diversivo, da gestire senza problemi, una forma o mezzo di conoscenza, stimolante ed innovativo.
Non mi prendo troppo sul serio, nel senso che mi sento una blogger per caso, e non so neanche io come, dopo righeblu, abbia aperto anche ideeweekend!
Volevo provare come far funzionare un blog: non l'ho ancora capito del tutto, ma pare che io ci riesca, almeno nell' essenziale.
Mi diverto a fotografare e a mettere insieme immagini, scelgo argomenti che riguardano per lo più luoghi che mi colpiscono e li "racconto", in modo semplice.
Sono partita dall'idea di scrivere solo ciò che ritengo positivo, senza esprimere giudizi intenzionalmente negativi, su persone o cose e, se qualcosa non mi piace, non ne parlo affatto.
Ho scoperto che nella blogosfera si incontrano persone simpatiche, interessanti, originali e persone che lo sono un po'meno... ma nessuno è perfetto.
E, per finire:
Ringrazio tutti coloro che mi hanno simpaticamente inserita tra i loro link, lasciato commenti e messaggi e tutti quelli che sono passati di qui, anche solo come osservatori curiosi o casuali. :-)
© Anna - righeblu ideeweekend

[foto 2 da web]

martedì 4 marzo 2008

Voglia di ribollita

Se si arriva in Toscana all’ora di pranzo, e la giornata in cui si è deciso di partire per il weekend è nera, proprio nera... Se non ci sono nuvole all’orizzonte ma una cappa plumbea, senza soluzione di continuità e inizia anche la pioggia…che si fa?
Ci si consola: con una bella e buona ribollita alla "Locanda della Ribollita".
È la seconda volta che veniamo qui: è un posto accogliente.
Incominciamo a "consolarci" con: crostini al lardo di colonnata e miele + crostini misti.
Ribollita per me, pici all’aglione per lui. Tagliata di manzo (o di chianina?) all’aceto balsamico per lui, verdura per me. Zuppa inglese per lui, tiramisu per me. E all’uscita c’è una schiarita, magari domani sarà bel tempo e potremo andare a fare un giretto a Radicofani…. Per ora andiamo a Sarteano, all’albergo “La Lanterna”.
La ribollita era eccellente, e anche il resto.
E a voi piace la ribollita?

© Anna - righeblu ideeweekend

lunedì 25 febbraio 2008

Meme - 6 cose che amo fare

L’invito per questo meme arriva da Paola, che nel suo magnifico “ma Toscane”, mi ha simpaticamente “taggata”.

Ecco il regolamento:
1. Indicare il link di chi vi ha coinvolti.
2. Inserire il regolamento del gioco sul blog
3. Citare sei cose che vi piace fare.

4. Coinvolgere altre sei persone
5. Comunicare l’invito sul loro blog.


Sembra un meme veloce! Devo semplicemente dire sei piccole cose che mi piace fare:

1. stare in riva al mare quando la spiaggia è quasi deserta;
2. alzarmi presto al mattino e, se sono in vacanza, fare colazione in giardino;
3. gustare gelato alla frutta e granite, specie quelle ai gelsi neri;
4. viaggiare, con qualsiasi mezzo;
5. fotografare fiori e paesaggi

6. Sdraiarmi sul divano e accendere la TV per addormentarmi immediatamente.


Ora dovrei coinvolgere 6 persone e, poiché sono curiosa di conoscere qualche loro piccola abitudine, invito: Jelly, Giovanna, Kix, Le franc buveur, Liùk, Andrea.

© Anna - righeblu ideeweekend

giovedì 21 febbraio 2008

Alla scoperta del Tevere

"Tevere - Farfa" si trova a pochi Km da Roma ed è un'oasi naturalistica di grande fascino, situata nel territorio del fiume Tevere e del suo affluente Farfa. Oggi ho trascorso una giornata lungo... e sul fiume.
Il video mostra le foto scattate nei due paesi affacciati sulla valle, Nazzano e Torrita tiberina, e scorci del Tevere durante e dopo la navigazione.





Potete visualizzarlo anche QUI, su youtube
Sotto, un breve filmato girato a bordo del "barcone", durante la navigazione :

domenica 17 febbraio 2008

Copenhagen: Nyhavn e Amalienborg


La città vecchia di Copenhagen ha l’aspetto di una città delle fiabe. Sarà forse per quella sua atmosfera discreta ma colorata, o per l’immagine simbolo della malinconica Sirenetta che fissa l’orizzonte. Comunque, uno dei luoghi da non perdere è Nyhavn....... Continua QUI


© Anna - righeblu ideeweekend
[foto da web]

giovedì 14 febbraio 2008

S. Valentino

Non amo i festeggiamenti di tipo consumistico e non avrei fatto un post, se non fossi passata da Placida Signora... Mi è tornato alla mente questo film, una storia d'amore come poche....



E voi lo ricordate?
© Anna - righeblu ideeweekend

MEME abbinamenti e Cucina regionale

Un MEME trasformato e un po’ più stimolante: è quello proposto da Lefrancbuveur.
Stilare una graduatoria delle cucine regionali!

Non è facile, sono golosa e amo tutta la cucina tradizionale italiana! Naturalmente la mia classifica è fondata solo su gusti ed esperienze personali, peraltro non molto ampie! Insomma, non sono un’esperta e non esprimo giudizi…





Queste le mie scelte, con cenni ad alcuni piatti tipici:





1. Siciliana: gradevole per profumi, colori e sapori, è una delle più ricche per specialità di mare e di terra ed è la mia preferita. Arancine, pasta alla Norma, caponata di melanzane, pesce spada, tonno e… frutta, dolci, granite, gelati!

2. Toscana: la cucina semplice della tradizione. Crostini di fegatini e milza, ribollita, pici all’aglione, fiorentina, ma anche caciucco e triglie alla livornese, fagioli all’uccelletto, finocchiona, pecorino, cavallucci, cantucci e vin santo, panforte…

3. Pugliese: semplice, con ingredienti di terra e di mare accostati sapientemente. Partiamo dal pane, quello di Altamura, focacce, taralli, friselle, orecchiette con cime di rapa, frutti di mare e pesce, formaggi, burrate, mozzarelle, fave e cicoria, olive, lampascioni… tra i dolci le cartellate…

4. Campana: classici sapori e colori mediterranei. Pizza, spaghetti con le vongole, ragù, fritti, pesce, mozzarella e dolci, come sfogliatelle, babà, struffoli, pastiera…

5. Sarda: è più ricca di specialità di terra come il maialino allo spiedo ma, verso la costa, come ad Alghero aragoste e bottarga di muggine o di tonno sono abbastanza usuali, e i formaggi, il casu marzu sul pane carasau, malloredus con salsiccia, sebadas, sospiri, papassini…

6. Pari merito : Abruzzese e Calabrese, dai sapori forti - Laziale: saporita e popolare (amatriciana, abbacchio, supplì) - Ligure: ricca di sapori e profumi abilmente accostati (pesto, zuppa di pesce, cima ripiena) - Marchigiana, mare e monti (pesci, tartufo) - Umbra, varia ed essenziale (maiale, tartufo)

7. Emiliana: è una cucina ricca ma, per i miei gusti, con troppi intingoli. Salumi e paste ripiene, sughi, parmigiano.

8. Tutte le altre, con una predilezione per quella Tridentina e Altoatesina, con sapori vicini a quella Veneta e tedesca.

ABBINAMENTI:
1. caffè con panna
2. pane, ricotta e marmellata

3. pere e formaggio

4. mascarpone e mostarda

5. pecorino e miele

6. pecorino e confettura di Kumquat
7. stracchino e ciauscolo

8. pizza bianca e mortadella

9. fichi e prosciutto

10. trenette e pesto

11. tagliatelle e funghi porcini

12. fegato e cipolle

13. paste di mandorle e passito

14. cantucci e vinsanto

15. panna cotta e cioccolato fondente
.

Passo il meme… a chi avrà voglia di farlo.
____________________
© Anna - righeblu ideeweekend
foto 1 da web

martedì 5 febbraio 2008

Week end in Toscana

L’ultimo fine settimana, anche se le previsioni meteo davano poche speranze, abbiamo deciso di andarcene un po’ fuori a rilassarci, scegliendo di andare sul sicuro: Toscana, Sarteano.

Venerdì 1 Febbraio
Arriviamo a Sarteano il pomeriggio, a “La Lanterna”.
Unici ospiti di tutto
l’albergo, siamo in una bella camera, proprio nella torre.
Per cena si va a casa dei nostri amici: c’è solo Ma, Pat è via per lavoro. Ceniamo con polenta e salsicce, vino rosso locale e cantucci con ottimo vinsanto.

Sabato 2 Febbraio

Cielo coperto ma non piove, facciamo colazione e poi andiamo da Gab e Di a Castiglioncello del Trinoro.
Il borgo sorge in cima ad una collina dominante la splendida Val d'Orcia, con vista sul monte Amiata e si raggiunge da Sarteano, percorrendo circa 5 Km di strada che, nell’ultimo tratto, è sterrata.
Si tratta di un piccolo agglomerato di case, per lo più di
non residenti, che hanno scelto questo luogo per trascorrervi periodi di relax, in un contesto naturale di particolare fascino.
I nostri amici, che utilizzano la loro casa (foto 2-3-4-5) nei weekend, hanno deciso di venderla.

Dopo un assaggino a base di ottimi spiedini di cinghiale, andiamo verso S. Casciano
dei bagni e poi a pranzo, a Celle sul Rigo.

Celle sul Rigo e’ un piccolo,caratteristico borgo, poco distante dalle famose terme di San Casciano dei Bagni.
Da qui si può ammirare un panorama unico che, da un lato, spazia dalla Rocca di Radicofani al monte Amiata, fino al monte Cetona, mentre dall’altro sul borgo di San Casciano dei Bagni.
Pranziamo in una trattoria, “la Pace” con degli ottimi pici, con sugo all’aglione e, per secondo, "il buglione", un ottimo piatto di carne (cinghiale, agnello o faraona) in umido, il tutto accompagnato da vino rosso.
All’uscita ci dirigiamo verso la piazza, al cui centro si trova la cisterna seicentesca e su un lato, la torre medievale.

La nostra escursione continua sulle colline della zona, dove si può ammirare un panorama mozzafiato.
Rientriamo a Sarteano e, in serata, con Ma andiamo a cena da Franca alla xxxxxxxxx.

© Anna - righeblu ideeweekend

Itinerari: Monte Argentario - S. Casciano dei bagni - Celle sul Rigo - Radicofani - Sarteano - Chianciano - S. Quirico d'Orcia - Montalcino - Pienza - Bagno Vignoni - Siena(il Campo) -Siena (Duomo) - Siena (libreria Piccolomini)

sabato 26 gennaio 2008

Siracusa - La Fonte Aretusa

A Siracusa, nella parte più antica dell’isolotto di Ortigia, c’è una sorgente d’ acqua dolce: la fonte Aretusa.
La sorgente si trova in una grotta a pochi metri dal mare, protetta da un alto muro che impedisce alle onde di sommergerla.
La fonte è sempre stata, ed è, un luogo di ritrovo per cittadini e turisti che, affacciati alle ringhierine, ammirano lo specchio d’acqua, con pesci e anatre che nuotano tra i magnifici papiri. Da qui la vista spazia su tutto il porto della marina di Siracusa, e inizia il lungomare, zona frequentata per il passeggio in tutte le stagioni.
A questa fonte mitica, molto cara ai Siracusani, è legata una delle leggende più affascinanti della città, quella della ninfa Aretusa.
La leggenda narra che la ninfa, ancella della dea Artemide, viveva cacciando nei boschi del Peloponneso. La sua tranquillità finì quando il giovane Alfeo, figlio del dio Oceano, se ne innamorò a prima vista tentando di sedurla contro la sua volontà.
La ninfa, per sfuggirgli, si rivolse alla dea Artemide che la trasportò sui lidi di Ortigia, isola a lei sacra, e la trasformò in fonte.
Alfeo, disperato, per poter raggiungere la sua amata chiese l’aiuto degli dèi. Fu allora trasformato in un fiume che, scorrendo nelle profondità della terra, dopo aver superato il Mar Jonio, arrivò a sfociare accanto alla Fonte amata fino a lambire le sue acque con le proprie.
Così Alfeo, “l’occhio della Zillica” sgorga accanto all’amata”Fonte Aretusa” e le loro acque continuano, ogni giorno, a scorrere unite.
[foto web]

© Anna - righeblu ideeweekend

Itinerari di Sicilia:
1. Taormina - Gole dell'Alcantara - Siracusa : Ortigia - fonte Aretusa - Fontane Bianche
2. Castelli chiaramontani - Castello di Mussomeli

Vedi anche ideeweekend e vacanze

martedì 22 gennaio 2008

No pants day














“Far ridere la gente triste e stressata che prende la metropolitana”

Come? Organizzando “una giornata in mutande”
Dove? A New York.
All’insegna del “non prendiamo la vita troppo seriamente”, un gruppo di giovani artisti di NY, si è organizzato per un “No Pants Subway Ride Day “.
I gruppi coinvolti si sono spostati, come viaggiatori qualunque, da una stazione all’altra, indossando non pantaloni o gonne, ma mutande. La risposta agli eventuali curiosi? “oggi ho dimenticato i pantaloni”!
Chissà se anche da noi qualcuno deciderà di imitarli?
[foto web]
QUI un video del 2006

© Anna - righeblu ideeweekend

sabato 19 gennaio 2008

Il meme del mese: Ottobre















Sono stata invitata da Cipolla, di
Gustosa-mente, a partecipare a questo meme.
Rilancio l’invito a tutti gli amici blogger; ecco le mie nomination:

1. Kix di
Una vita in blu
2. Elisabetta di
Panemieleblog
3. Giovanna di
Caramelle non ne voglio più
4. Jelly di Fragole e cioccolato
5.
Gatadaplar
6. Marcella di
Zenzero2
7. Liùk di
Miarrangio
8. Max de
La piccola casa
9. Michelangelo di
Michelangelo’s place
10. Le
franc buveur
11. Jajo di
Viaggi-cucina e io

Ciascuno deve commentare le caratteristiche del proprio mese di nascita.

L’elenco dei mesi, con gli elementi specifici, è
QUI.
Il problema dell’inglese… in qualche modo l’ho risolto… E allora ecco il mio

OCTOBER MEME

1. Loves to chat - Amano chiacchierare.
Sì, se sono a mio agio.


2. Loves those who loves them - Amano chi li ama.
Certo, è ovvio!


3. Loves to take things at the center- Vanno dritti al centro delle questioni.
Non mi piace perdere tempo e, pur apparentemente indecisa, sono molto determinata nelle questioni importanti.

4. Inner and physical beauty- Bellezza interiore e fisica .
Per le persone che mi amano, a dispetto degli anni che passano, sono bella dentro e fuori.


5. Lies but doesn’t pretend - Bugiardi ma non fingono.
Piccole bugie talvolta sono necessarie, ma la falsità e le smancerie non fanno parte del mio carattere.

6. Gets angry often. - Si arrabbiano spesso.

Sì, qualche volta mi “incavolo”.


7. Treats friends importantly. - Tratta gli amici con considerazione.

I pochi, veri amici che ho, sono molto importanti per me!


8. Always making friends. - Stringe sempre nuove amicizie

Mi piace conoscere persone ma, per le amicizie, ho un atteggiamento selettivo.

9. Easily hurt but recovers easily. - Soffrono facilmente ma recuperano subito.
Sono suscettibile, ma non mi rovino le giornate. Tuttavia non dimentico, e seguo la filosofia del cinese sulla riva del fiume…

10. Daydreamer. – Sognatore.

Dipende dai periodi e dalle situazioni.


11. Opinionated. – Ostinato nelle opinioni.

Ascolto le opinioni degli altri, ma non cambio facilmente le mie.


12. Does not care of what others think. - Non si cura di ciò che pensano gli altri.
Detesto le “piccinerie” e, potendo, se ho un obiettivo chiaro, non mi preoccupo delle opinioni degli altri.

13. Emotional - Emotivi.

In alcune situazioni.

14. Decisive. - Decisi.

Abbastanza.


15. Strong clairvoyance. - Intuitivi.

Cerco di analizzare e valutare le situazioni.


16. Loves to travel, the arts and literature.- Amano i viaggi, l’arte e la letteratura.
Amo viaggiare, scoprire, conoscere, e mi piacciono le cose belle…

17. Touchy and easily jealous. - Suscettibili e diventano facilmente gelosi.

Un po’ suscettibile sì, ma non sono invidiosa e non mi piacciono le persone che lo sono.


18. Concerned. – Interessato.

Sì, interessi ne ho tanti.


19. Loves outdoors. - Ama l’aria aperta.

Vero, stare all’aria aperta mi fa sentire bene.


20. Just and fair. - Giusto e corretto.
Vero, il mio senso di giustizia e correttezza è molto ampio.


21. Spendthrift. – Spendaccione.

No, spendo in misura adeguata.

22. Easily influenced.- Facilmente influenzabile.
Non facilmente, mi piace conoscere l’opinione di chi mi sta vicino, per le decisioni importanti.


23. Easily loses confidence. - Perde facilmente la fiducia in se stesso.
Sono dotata di un certo senso di autoironia e so mettermi in discussione per ripartire con slancio.


24. Loves children. - Ama i bambini.
Sì, mi stupiscono sempre, anche se talvolta invocherei Erode.

Finito!!!
Ora tocca a voi!

© Anna - righeblu ideeweekend

giovedì 17 gennaio 2008

Vista domenicale











Si tratta del gruppo del Monte Cairo, in provincia di Frosinone.
Il suo nome deriva da Mons Clarius, dal nome del dio Apollo (Clarius), al quale era dedicato un tempio, situato dove oggi si trova l’Abbazia di Montecassino.












© Anna - righeblu ideeweekend

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