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mercoledì 10 ottobre 2012

La Meraviglia d'Occidente - idea per un weekend



La “Meraviglia d’Occidente” è l'isola-santuario di Le Mont Saint Michel, un luogo dal fascino straordinario, una visione, emozionante e fantastica.
Qui il cielo, la terra e l'acqua si confondono in un unico, grande quadro "celestiale".

E' un'idea per un weekend, in qualsiasi stagione… ma non vi aspettate di assistere al fenomeno dell’alta marea... continua QUI

Anna  - Righeblu - idee weekend

sabato 14 agosto 2010

domenica 10 gennaio 2010

L'Abbazia di Montecassino: storia, arte e misticismo.


Chi non conosce questo splendido Monastero?
Quasi l'Araba Fenice delle Abbazie: risorta
magnificamente, come il mitico uccello, dalle rovine di ben quattro distruzioni!
Dal 529, quando San Benedetto vi pose le basi della sua "regola", il Monastero fu più volte distrutto: prima i Longobardi, poi i Saraceni, un terremoto e, infine, lo spaventoso
bombardamento del 15 Febbraio 1944 quando, sotto le bombe degli alleati, fu ridotta ad un cumulo di macerie.
Pur nelle avversità, lo spirito della regola benedettina "ora et labora" non ha mai abbandonato
questo luogo che, nel corso dei secoli, ha prodotto opere e codici miniati preziosissimi.
Il prestigio di Montecassino, quale centro monastico preminente dal punto di vista ecclesiastico e p
olitico, assume particolare rilievo con la guida dell'abate Desiderio.
C
on quest'ultimo, l'Abbazia viene ricostruita secondo criteri di magnificenza artistica e architettonica, in linea con la posizione di rilievo raggiunta.
Anche dopo le ultime distruzioni, nella ricostruzione si segue il vecchio modello architettonico, secondo il principio: "dov'era e com'era".


Nel chiostro d'ingresso, sito del primitivo tempio dedicato ad Apollo, sorgeva l'oratorio in cui morì San B
enedetto, nello stesso atteggiamento raffigurato nel gruppo bronzeo (foto 2) donato dal cancelliere tedesco Adenauer.
Il successivo Chiostro del Bramante, in stile rinascimentale, presenta al centro una cis
terna ottagonale, fiancheggiata da slanciate colonne corinzie sormontate da una armoniosa trabeazione.


Dalla balconata si può ammirare una splendida vista sulla Valle del Liri e, a destra, il monumentale Cimitero Polacco dove sono sepolti i valorosi soldati polacchi che "....hanno dato il corpo all'Italia, il cuore alla Polonia e l'anima a Dio per la nostra e altrui libertà".


Attraverso la
scalinata, preceduta dalle due statue di San Benedetto e Santa Scolastica, si arriva nell'antiportico del chiostro dei Benefattori e da qui,


guardando verso il basso, l'armoniosa architettura del chiostro del Bramante, con la sovrastante loggia del Paradiso, sembra perdersi nell'azzurro del cielo, in una visione fantastica!



Sul chiostro dei Benefattori si erge la
facciata della Basilica



il cui interno è stato ricostruito seguendo il modello preesistente e riutilizzando, ove possibile, i frammenti marmorei di pareti e pavimento della vecchia Basilica distrutta.
La decorazione pittorica, completamente perduta nell'ultima distruzione, è in gran parte mancante.


Tra gli ambienti visitabili, la Sagrestia, il Coro, la Cripta e le Cappelle sono sicuramente da vedere, ma negli intervalli tra le sante messe.


Da non perdere, inoltre, la visita alle sale del Museo, preceduto da un porticato dove si trovano elementi architettonici rinvenuti nelle ville dell'antica Casinum romana.
Nelle sale espositive del Museo, oltre ai preziosi documenti storici, sono conservati bellissimi corali, manoscritti e legature.



Cassino - Rocca Janula

Notizie utili:
Abbazia di Montecassino - Cassino (FR) - Lazio.
Da Nord e da Sud: Autostrada
A1, uscita Cassino.

Inverno:
Orari visita (ora solare): 8,30 - 12,30 e 15,30 - 17.
Gli orari sono rigidi
. I visitatori non possono restare all'interno oltre gli orari di chiusura.


La Basilica è visitabile negli intervalli tra due messe successive.

Orari Messe domenica e festivi:
9.00 - 10,30 (in gregoriano) - 12.00

Altre notizie utili: QUI e QUI.


Itinerari nel Lazio:
Basso Lazio
1. Acropoli di Arpino - Veroli - Abbazia di Casamari - Chiostro di Casamari - Isola del Liri: la cascata grande - Monte San Giovanni Campano - weekend al castello - Colle San Magno - Aquino: chiesa di Santa Maria della Libera - Abbazia di Montecassino -


Anna Righeblu Ideeweekend


mercoledì 22 ottobre 2008

Il chiostro dell’Abbazia di Casamari


Il complesso dell'Abbazia, che si trova nel territorio di Veroli, in provincia di Frosinone, è costituito da una serie di edifici, stilisticamente molto semplici e austeri, privi di decorazioni e ornamenti.
Dal giardino, situato tra le due ali del Monastero, attraverso una elegante scalinata, si arriva al magnifico chiostro, vero centro della vita monastica e di tutto l’edificio.
Qui i monaci passeggiano e trascorrono il tempo nella meditazione, nella lettura e nel silenzio.
Ha una struttura quadrangolare, legata al significato simbolico del numero quattro che rappresenta l'espressione dell'Universo.
Il giardino interno riproduce l'armonia e la bellezza del cosmo, con la rappresentazione dei quattro elementi: la terra coltivata, l'acqua del pozzo, l'aria che lo avvolge, la luce che lo illumina.

E’ circondato, sui quattro lati, da portici e, su ciascuno di essi, si aprono quattro bifore con colonnine diverse.
Nel lato sud, in uno dei capitelli, sono rappresentati i volti di Federico II, Pier delle Vigne e dell’allora abate di Casamari.

..."Il chiostro dell'anima è la contemplazione..."

Anna righeblu ideeweekend

Itinerari Lazio: Veroli - Abbazia Casamari - Chiostro Casamari - Isola del Liri, la cascata grande - Civitas vetus di Arpino

martedì 8 aprile 2008

L’Abbazia di Valvisciolo e i misteri dei Templari


L’Abbazia si trova nel territorio di Sermoneta (LT) e sembra sia stata fondata da un nucleo di monaci provenienti da Carpineto.
Secondo la tradizione, il monastero sarebbe stato occupato dai Templari fino alla soppressione del loro Ordine.

Nella struttura si trovano segni che testimoniano ancora la loro presenza: una piccola croce patente, in un angolo del rosone, il SATOR circolare, a destra su un muro nel chiostro, e altri simboli.
Nel Sator si trova un sacro palindromo di cinque parole (SATOR AREPO TENET OPERA ROTAS), disposte in 5 anelli concentrici a formare una sorta di figura a bersaglio. Ancora, sullo stesso muro, si trovano diversi nodi di Salomone e altri simboli propri dell’iconografia templare.
Un luogo mistico e affascinante dunque, dove sono concentrati molti dei simboli che la tradizione attribuisce ai misteriosi Cavalieri …
Da visitare in un fine settimana.


© Anna - righeblu ideeweekend

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