Jajo e Jelly mi hanno coinvolta in un meme. Le regole sono semplici: bisogna parlare di otto fatti, a caso, che riguardano se stessi, in un post dedicato, scegliere altre otto persone da taggare e dire loro che sono taggate (e, ovviamente, ricordarsi di postare le regole!).Visto che non amo troppo parlare di me, lo farò cercando di non andare fuori tema…quello dei miei blog. 1. Il lago. Mi piace il lago, forse perché da ragazza andavo in vacanza sul Lago Maggiore. La prima cosa che “vidi” fu il San Carlone, e poi le isole… c’erano sempre posti magnifici da scoprire: intorno al lago, in montagna… mi divertivo da matti a raccogliere lamponi e mirtilli. Ho sempre conservato un ricordo bellissimo di quelle vacanze…e anche adesso, se possibile, mi piace trascorrere brevi periodi in posti dove ci sia almeno uno specchio d’acqua!
2. La Sardegna. In Sardegna ho trascorso vacanze meravigliose con persone simpatiche: romani, milanesi, torinesi, sardi. Organizzavamo sempre qualcosa: uscite, cene varie in cui non mancavano i formaggi, ma io, dicevo,” non avrei mai mangiato il “casu marzu”, il pecorino con i vermi”. Durante un pranzo a “Su gologone” mi passarono una ciotolina marrone, con una “cremina di formaggio” e pane carasau. La cremina aveva un gusto unico e io pian piano la finii. Applauso fragoroso di tutti: avevo mangiato il casu marzu!
3. La montagna. Vado di rado in montagna, ma amo il paesaggio e le atmosfere montane. Camminare e andare per rifugi, a rifocillarsi con strudel e coppe ai frutti di bosco o con polenta e brasato, era uno dei miei sport preferiti in estate…Una delle mie ultime volte in montagna, sono rimasta bloccata in funivia, sospesa per circa mezz’ora…lì ho capito che non era il mio mezzo di trasporto preferito…
4. L’aereo. Ho sempre evitato di spostarmi in aereo, ma ho de-ci-so, per il “battesimo del volo”, in occasione di un viaggio con alcuni colleghi. Pochi giorni prima della partenza, li ho messi al corrente della cosa e loro mi hanno dato consigli e sono stati davvero carini… anche se, forse, pensavano: “Oddio, adesso questa che farà? Ahahah, ora ci divertiamo!”. Il giorno della partenza sono arrivata in aeroporto tranquilla come non mai, senza camomilla né altro…niente di niente…puro training autogeno. Decollo: tutto ok!! Volo: una pasqua! Tranquilla, guardavo di qua, di là, giù, su, mangiavo, leggevo…e loro:sicura che sia la prima volta!!?? Sì, certo !! Atterraggio: bello!! Come una ragazzina…e chi mi ferma più?
5. La campagna. Mi piace in tutte le stagioni, ma in estate ho il timore di incontrare qualche biscia. A Ostuni, in campagna, ho avuto un incontro ravvicinato del 1° tipo. Dopo un primo blocco, adocchiato un sasso pesante, l’ho lanciato (a volte ho una mira sorprendente) contro la poverina e l’ho stordita. Poi l’ho finita con lo spazzolone per i pavimenti. Alla fine mi è dispiaciuto, ma… se fosse stata una vipera?
6. Il fumo. Da circa 2 anni ho smesso di fumare, dalla sera alla mattina. Chissà se durerà?
7. Il calcio. Come sport non mi interessa e non tifo per alcuna squadra, talvolta seguo le partite della Nazionale. Mi interessa però sapere quando trasmettono le partite in tv: sono le ore migliori per mettersi in viaggio con la macchina.
8. La colazione. Per me è il pasto più importante. Latte e caffè, crostata o ciambellone, pane tostato con ricotta e marmellata: la mia preferita è la marmellata di arance amare.
Finito, un po’ lungo…ma non siete arrivati fino in fondo, vero?
Ora dovrei nominare 8 colleghi blogger cui passare il meme:
1. Gata da Plar
2. Tess
3. Le franc buveur
4. Max
5. Luca
6. Senza panna
7. Giovanna
8. Imma
Non me ne vogliate.
© Anna - righeblu ideeweekend


Una delle zone più affascinanti è l’ampia
edificio a semicerchio
parte ci rilassiamo nella 





È una città affascinante,antica, che manifesta in ogni angolo il suo carattere multiculturale, ereditato dalla varietà di popoli che l’hanno conquistata e ne hanno segnato le vicende.
La fusione di tante culture, romane, giudee e musulmane, caratterizza l'aspetto e l’architettura della città vecchia e qui, lungo le viuzze e all’interno delle case bianche, si possono osservare gli splendidi patios, luminosi e accoglienti, con gli arredi, i fiori e le vivaci ceramiche.
Senza dubbio la maggiore attrazione di Córdoba è la Mezquita, la Grande Moschea, che costituisce il cuore del centro storico e rappresenta uno degli esempi più imponenti dell’arte islamica in Spagna. Inizialmente fu edificata dagli arabi come Grande Moschea e più tardi, dopo la conquista della città da parte dei cristiani, al suo interno fu costruita una Cattedrale cattolica: ed è proprio questa fusione di elementi tipici dell’arte islamica con quelli dell’arte cristiana a renderla unica nel suo genere.
L’interno, in cui il fascino dei colori e la maestosità del luogo sono arricchiti dall’oro dei mosaici, si presenta come un susseguirsi di colonne in fila che sostengono archi, con pietre bianche e rosse alternate. 



Ora mi chiedo: che faccio?
Dopo tanti giorni di tempo splendido, in questa zona troviamo condizioni pessime. Facciamo qualche piccola tappa e poi ci fermiamo a pernottare, in una stazione di servizio prima di Lucerna.



numerosi isolotti: per me è il lago britannico più bello, in assoluto. La strada però è stretta e tortuosa, difficile per il camper. Proseguiamo per Liverpool e ci fermiamo a pernottare in una stazione di servizio.
Proseguiamo per STONEHENGE dove andiamo a visitare il monumento preistorico del circolo delle pietre, il più importante sito megalitico. Si trova nella piana di Salisbury ed è composto da una serie di grosse pietre, disposte a formare una struttura circolare con un allineamento, dal significato particolare, ai punti di solstizio ed equinozio.
Non è ancora ben chiaro il suo uso: alcuni sostengono si tratti di un antico osservatorio astronomico, altri di un altare pagano, e ne fanno risalire l’edificazione, in modo leggendario, a Mago Merlino. Il luogo, per l’aura di mistero e leggenda che lo circonda è meta non solo di numerosi turisti ma anche di gruppi neopagani o neo-druidi. A me ha fatto un certo effetto: ho percorso tutto l’itinerario sfogliando la guida e ricordando ciò che avevo letto, sui suoi misteri e sul destino di coloro i quali l’avevano esaminato e studiato a fondo, restandone quasi ammaliati. Proseguiamo per Salisbury, visitiamo la cittadina che presenta angoli molto belli e… anche qui, incontriamo di nuovo il compagno di classe di Ale!
Ci affrettiamo verso la cattedrale, con l’orologio più antico d’Inghilterra, molto affascinante, e fortunatamente riusciamo a visitarla poco prima della chiusura. Riusciamo a pernottare in un campeggio vicino, piccolo ma ben organizzato.


